Siamo arrivati a un momento dell’anno in cui è doveroso tirare un paio di somme per vedere cosa c’è da migliorare, come, quanto e dove aggiustare il tiro, se c’è da aggiustarlo, come affrontare l’estate ed accelerare o meno per arrivare all’obiettivo che ci si è prefissati da qui alla fine dell’anno.


L’anno scorso abbiamo chiuso l’anno con un lusinghiero +10,5% con 9 operazioni annue (+3 concluse nel 2017), COME PUOI VEDERE A QUESTO LINK, con anche il dettaglio di quali certificates sono stati trattati e relativi prezzi e date di chiusura.

 

Quest’anno le cose stanno andando anche meglio, perché il 10% lo abbiamo GIA’ CONTABILIZZATO (cioè venduto, portato a caso, chiuso, non potenziale…) con 11 operazioni (+ le 3 ereditate dall’anno scorso e ora concluse) e siamo perfettamente in grado di alzare l’asticella, quindi da qui a fine anno il mio obiettivo sul servizio dei certificates è arrivare a contabilizzare un +15/+20%.


Obiettivo ambizioso, ma che sento perfettamente alla portata.


Come ci arriviamo?


Premesso che lavorare con la SERENITA’ di avere già superato l’obiettivo dell’anno scorso nella metà del tempo, non può che metterci nelle condizioni psicologiche ottimali e sappiamo che la psicologia vale ben di più di tutti quei calcoli su e giù che io ormai faccio a occhi chiusi, ma che so che valgono MENO della sicurezza psicologica.


E’ quando sai che non puoi permetterti di sbagliare, che di solito sbagli!


Noi invece questa seconda parte dell’anno la affrontiamo sapendo che, anche quando arriverà una mossa sbagliata (perché arriverà per forza prima o poi e saremmo stupidi a credere di essere imbattibili, solo perché sui certificates, numeri alla mano, obiettivamente non abbiamo più rivali), abbiamo le spalle un bel po’ coperte.


E questo sì che è un gran bel vantaggio competitivo!


Tuttavia, siamo degli Achiever ed, in quanto tali, ci piace capire, sapere, avere la situazione sotto controllo e soprattutto agire, quindi guardiamo cosa sta succedendo sui mercati per vedere se questa estate ci può portare qualche bell’arrotondamento mentre ci godiamo le meritate vacanze.


Le scadenze tecniche del 21 luglio hanno dato una prima avvisaglia di storno, che dubito sarà ampio, non essendoci alternative all’equity, però potrebbe essere una ottima occasione per vedere aumentare la volatilità e scendere qualche sottostante, così da creare le migliori condizioni per investire in nuovi certificati, con la parte liquida di portafoglio che ho volutamente conservato, proprio in attesa di momenti come questi.


Già qualcuno ben più famoso di me disse CASH IS KING


In questi ultimi mesi la prudenza ha pagato, in quanto gli ultimi certificati da me recensiti avevano tutti strutture difensive, che hanno permesso ai certificati stessi di tenere bene i prezzi e quindi servire al loro scopo di far passare una estate tranquilla.


Visto che all’inizio si parlava di “aggiustare il tiro”, questa estate il tiro lo aggiusto così: per il momento ho nel mirino 3 certificati nuovi, tutti abbastanza aggressivi, che non penso di comprare subito, ma che monitorerò attentamente pronto a sparare le cartucce che mi sono rimaste, se venisse il tanto auspicato temporale estivo, perché quello mi aspetto, non di certo uno tsunami.


Il primo certificato: codice ISIN DE000CZ44Z63 emesso da Commerzbank con scadenza 19 luglio 2021, ha come sottostanti 3 titoli del Pharma americani (Alexion, Endo e IPG Photonics), paga una cedola mensile del 2.02% con trigger cedola posto al 75% e barriera a scadenza posta al 60%.


Il mese scorso nell’articolo “L’arte del copiare” feci una analisi di un certificato di Leonteq che mi piaceva più per i titoli sottostanti che per la struttura, cioè tre titoli americani del Pharma; la struttura sembrava essere premiante e la mattina in cui sarebbe scattata l’autocallable il certificato valeva 1091, visto che tutti i titoli erano di un 3-4% sopra strike, ma nel pomeriggio è capitato l’imprevisto: ENDO si è avvitata al ribasso e, perdendo il 6%, è tornata sotto lo strike, deludendo chi aveva puntato sull’autocallable che ora ha ancora due finestre temporali nei prossimi due mesi per sperare nel rimborso.


Essendo ormai io diventato il “paladino del confronto”, nell’articolo scorso evidenziai questo certificato rapportato ad un altro di Commerzbank, che NON ha l’autocallable nei primi mesi, così da garantire almeno ben 12 mesi (!!!) di flusso cedolare del 2,02% mensile, ed è anche più difensivo nel prezzo, tanto è vero che il giorno in cui ENDO ha perso il 6%, il certificato emesso da Leonteq ha perso il 12%, mentre quello di Commerzbak ha perso meno dell’1%!

 

Vedete che anche se i sottostanti sono gli stessi, se non si conoscono bene le caratteristiche dei certificates e come prezzano e come reagiscono, è meglio non tirare a caso!

 

L’opzione AUTOCALLABLE nel certificato di Commerzbank entra in funzione solo dopo 12 mesi, ossia con l’osservazione del 18 luglio 2018, che significa che intanto per un anno, se non lo vendo per altri motivi, intanto 12 cedole me le porto a caso e vedrai che nel fosso non ci vado!


Il secondo certificato: codice ISIN DE000CZ44Z55 emesso da Commerzbank con scadenza 18 luglio 2022, ha come sottostanti 5 titoli molto noti: Amazon, Facebook, Netflix, Tesla ed Nvidia; paga una cedola mensile del 2.21% con trigger cedola posto al 75% e barriera a scadenza posta al 60%.


Anche questo certificato è su titoli americani e lo sto tenendo marcato perché auspico in un acquisto che farei su uno scivolone di uno di questi titoli, magari con le prossime trimestrali; ha l’opzione AUTOCALLABLE ma anche in questo caso entra rigorosamente in funzione non prima di 12 mesi, ossia con l’osservazione del 18 luglio 2018.


Il terzo certificato: codice ISIN DE000CZ44Z48 emesso da Commerzbank con scadenza 18 luglio 2022, ha come sottostanti 5 titoli europei: Fiat, Wolkswagen, Arecelor Mittal, Telecom Italia ed Unicredit; paga una prima cedolona del 22.5% con trigger cedola posto al 10% (quindi diamola per certa, va bene tutto ma li voglio vedere perdere il 90% del loro valore… e se succede questo, tranquilli che i problemi vuole dire che sarebbero altrove e che i certificati non li staremmo neanche più guardando), con cedole successive trimestrali del 1,5% con trigger cedola posto all’80% e barriera a scadenza posta al 60%.


Questo certificato segue le orme dei fortunati precedenti con maxicedolona che molti di Voi lettori so che avete particolarmente gradito e vi state ancora leccando i baffi!


Che sia per il recupero delle minus o anche solo per un semplice ottimo investimento, io dico che è il caso di averne sempre uno a disposizione: anche questo ha l’opzione AUTOCALLABLE, che entra in funzione dopo soli 6 mesi, ossia con l’osservazione del 18 gennaio 2018 anticipata appositamente, confidando nell’eventuale minirally di fine anno e di inizio anno nuovo, così da poter ambire ad un 24% in soli sei mesi, ma anche di più se lo si compra tra un mese magari a 950-960, approfittando di una momentanea discesa del mercato o anche solo di un singolo titolo.


Chi mi legge e mi segue (se leggi e basta, tanto piacere, ma tutta questa formazione che diffondo costantemente mira all’azione, una volta entrati ovviamente nei meccanismi) ed ovviamente i miei Utenti non hanno di certo bisogno che glielo rispiego o glielo ricordo, ma lo scorso anno, proprio di questi tempi, nacque forse il miglior certificato del 2016, il DE000CZ44TW0 emesso da Commerzbank su Stm, FCA, Tesla e Apple con cedole mensili del 2,81% e un rendimento annuo stratosferico del 34,1%. Qualcuno lo comprò in agosto addirittura a 920, sfruttando una discesa di Tesla ed adesso abbiamo nuovamente la possibilità di tornare su un certificato dalle caratteristiche simili, anche se la volatilità ora non permette più di ottenere certi rendimenti.


Vi dovrete accontentare di un 26% e non di un 34%.


Spero mi leggerete ancora lo stesso!


Scherzi a parte, vacanza o non vacanza, vale la pena tenere un’antenna sempre attiva sui certificates: una volta capiti, non è che dovete sprecare agosto davanti al monitor a fare chissà quante operazioni!


Abbiamo 3 certificates aggressivi, adatti per chi ama la performance; basta controllare cosa fanno i sottostanti, avere o liberare liquidità, togliersi dalla testa di voler sempre comprare a un prezzo più basso (e vendere a un prezzo più alto) e quando c’è da fare un paio di acquisti, si fanno.


Avete visto: l’anno scorso in tutto abbiamo fatto 9 operazioni, quest’anno 14; è tranquillamente alla portata di ogni investitore. Ovvio che se prendi un btp trentennale e non lo guardi più, questa operatività ti sembrerà forte, ma non credo che tra i miei lettori ci siano dei grandi amanti dei Titoli di Stato (per fortuna!).


E’ sempre bene sottolineare che, tra tutti i certificates in circolazione, questi 3 rientrano a pieno titolo tra quelli aggressivi (anche se hanno barriere importanti e rendimenti che altrove onestamente ve li sognate) e pertanto sarà importantissimo anche il timing di ingresso, cosa di cui usufruiscono i miei Utenti più stretti, che hanno proprio il TOP con tanto di timing di ingresso e di uscita, call a copertura all’occorrenza, ci sono le occasioni speciali come è capitato con lo stacco del dividendo di Intesa, l’assistenza di un tutor dedicato e tanto altro ancora…


Prima di salutarvi per la pausa estiva, visto che comunque di carne al fuoco ce n’è sempre, ti aspetto al prossimo WEBINAR SU www.eduwebcertificates.it GIOVEDI’ 3 AGOSTO 2017 ALLE ORE 18,00, lo trovi dentro al sito nell’area riservata ai webinars, dove trovi anche le repliche di quelli fatti nei mesi passati.


Se non sei già registrato, basta che vai sul sito www.eduwebcertificates.it ti registri e ti colleghi per il webinar.


Se poi vuoi anche studiare l’intero video corso didattico che abbiamo messo a disposizione gratis, proprio perché queste cose bisogna saperle al giorno d’oggi e poche scuse, lo trovi sempre nel sito con le schede tecniche dei certificates che tengo maggiormente sotto osservazione e tante altre chicche che ti invito ad andare a trovare.


I contenuti del video corso sono la base propedeutica a qualunque tipo di operatività sui certificates e sono propedeutici anche alla partecipazione al GB LIVE CERTIFICATES, il primo (e almeno per quest’anno sicuramente anche l’unico ed ultimo) corso dal vivo di 2 giorni, che terrò a Parma venerdì 8 e sabato 9 settembre.


In queste due giornate di full immersion darò per scontate le informazioni del video corso (senò cosa l’ho creato, registrato e diffuso gratis a fare, se poi devo ripetere quello che avete già comodamente a disposizione con un clic??) ed entreremo nel vivo e nell’azione. Le chiacchiere le lasciamo fare agli altri.


CLICCA QUI PER ISCRIVERTI e verrai chiamato da uno dei nostri Tutor, perché sono corsi importanti e, prima di iscriverti, è meglio sia per Te che per noi, che prima ci sentiamo per capire se siamo allineati.

 

Ti auguro una meravigliosa estate, divertente e rigenerante e ti aspetto al webinar del 3 agosto alle 18: www.eduwebcertificates.it

Giovanni Borsi
& il Team GB Investing