Ormai è certo: le Autorità Europee di Vigilanza, dopo le banche, si concentreranno ora sui Fondi Comuni di Investimento, sui Fondi Alternativi, sui Fondi Pensione, nonchè sui Fondi Assicurativi.

Se anche il risparmio gestito, in tutte le sue forme, sta finendo sotto esame, un perchè ci dovrà pur essere. Basti solo pensare, ad esempio, alle conseguenze nefaste dei tassi a zero e sotto zero, riguardo alla gestione dei Fondi Pensione a prestazione definita, oppure alla Polizze di Ramo I e cioè quelle a rendimento minimo garantito. Come potranno, in questo contesto, adempiere agli obblighi contrattuali? Il rischio potrebbe essere quello dell’azzardo morale, cioè la ricerca del rendimento forzando il rischio.

 

Inoltre il fattore più preoccupante rimane quello dell’eccessivo intreccio (o inciucio) tra le imprese finanziarie (Sgr) e quelle creditizie e cioè le Banche. Esiste pertanto la possibilità , anzi la certezza, che determinati soggetti non bancari svolgano surrettiziamente attività  creditizia (Shadow Banking), incrementando così la rischiosità  a carico degli investitori di taluni fondi.

Risulta evidente che i Fondi Comuni di Investimento, pur pretendendo di essere prodotti trasparenti (Hedge Fund a parte), una volta resi pubblici risultati degli stress test, in alcuni casi, potrebbero riservare sgradite sorprese per i risparmiatori.

Del resto, dopo l’esperienza dei Fondi Monetari che nel 2008 investivano in veicoli nei quali erano stati impacchettati dei mutui subprime (rigorosamente a tripla A naturalmente), non è più concesso fidarsi troppo.

Quindi che fare? La risposta è sempre la stessa e cioè diversificare. Ovvero osservare alcune regoline molto semplici:

  • Evitare di impegnare cifre troppo alte su un singolo Fondo o su un singolo comparto di Sicav, anche qualora si fregiasse delle famose 5 stelle
  • Evitare di impegnare cifre troppo alte su più Fondi appartenenti alla medesima casa d’investimento (oppure più comparti della medesima Sicav)
  • Laddove la strategia fosse di tipo direttivo, diversificare con ETF, special-mente quelli più14 evoluti (oppure con ETC se si tratta di matere prime).