In un periodo in cui i tassi di mercato, non permettono agli investitori, l’utilizzo degli stessi prodotti che in passato hanno soddisfatto i loro obiettivi, il ruolo della consulenza assume sempre più importanza.

Innumerevoli sono i prodotti che l’ingegneria finanziaria in questi anni ha saputo creare, così come innumerevoli sono i rischi legati a questo immenso mare magnum.

 

Non va però dimenticato, che chi ha ragione dei mercati, da sempre, è chi il mercato lo conosce e di tutti questi prodotti, ne fa degli strumenti per la creazione di ricchezza.

Non è difficile percepire o anche solo immaginare, quanto oggi i risparmiatori siano incapaci di prendere decisioni d’investimento, questo perchè non conoscono i prodotti e a maggior ragione, i loro rischi impliciti.

In questo contesto il consulente assume un ruolo, che va ben oltre quello di essere l’esperto del settore, il consulente deve saper educare il cliente e guadagnarsi quella fiducia che in troppe occasioni è stata delusa e disattesa.

Senza entrare in merito di quanti possano essere i metodi attraverso i quali prestare consulenza, ritengo che questa abbia comunque inizio, nel momento in cui ad un cliente, si dica cosa non deve fare.